Marzio Castagnedi per Radio Città Aperta
Gran messe quest'estate, ma anche nelle altre stagioni, sulla cosiddetta "grande" stampa italiana e sulle maggiori reti tv, in quanto a errori, inesattezze, imprecisioni anche cubitali, isomma una bella serie di "castronerie" (dal vocabolario italiano:cose stolide, superficiali, sbagliate, alla "carlona"). Me ne scuseranno, forse, alcuni lettori, ma chi scrive è convinto che anche da errori magari apparentemente marginali, ne deriva che chi li commette, e di continuo, nell'informazione, dimostra pure di non conoscere nemmeno le cose piu importanti e fondamentali su certi argomenti. Ecco dunque i nostri temi: Cuba e America Latina. Read more »
Daniel Palacios
Non ricordo esattamente come né quando mi arrivarono i primi accordi della tua empirica maestosità musicale. Ma, ancora balbuziente, canticchiare parole poco conosciute era un impulso dettato dall’indelebile cubanità che emanavi:…cara Santa Isabel de las Lajas.
Allora conobbi la storia di Alí Bar, tanto strano come familiare possessore di un magnetismo, a volte esoterico per la magica impronta del tuo talento in grado di far esplodere la tua cubanità, e di come lo convertisti in uno dei più prestigiosi dell’Isola. Allora ti sentii più vicino di questa Cuba che ogni giorno orchestri…Castellano, come balla bene lei…
Con te ognuno di noi – quelli che ti conobbero e che ti ereditarono – apprendemmo ad essere devoti alla nostra musica, e a Cuba. Il tuo solo nome muoveva e muove cuori, vite e speranza nel lungo e largo di questa isola…Cienfuegos è la città che a me più piace…
Quante anime tornano continuamente per vedere con melanconia il talento fluire sui palchi e nelle radio di mezzo secolo. Quanti, al sentirti, si lamentano per non averti potuto vedere dal vivo, far coincidere in una sola persona, in un solo palcoscenico, migliaia di ricordi, suoni, dubbi, aspettative, miti ed immagini di valore, ma opache…oh, vita…
Creasti, con eccelsa creola, una musica così cubana, che arrivò ad essere internazionale. E tutta l’America Latina ha cantato in coro le tue virtù, quelle delle quali ogni cubano si sente orgoglioso….anima, anima mia…
Stoicamente il talento resiste agli attacchi delle tendenze, dell’età e solca questa gioventù con grandezza e storia come una prua del nostro bagaglio musicale; quello che ti ha tra i suoi principali referenti perché dire Benny è dire Cuba, campagna, notte, famiglia, perdono, gloria.
Ognuno ha il suo ruolo in terra. Compierlo ed essere ricordato, lascuare impronte incancellabili, è questione solo dei grandi.
Benny, più che grande, fosti e sei partecipe della creazione di un sentimento magnanimo per ognuno di noi: la cubanità. Ringraziarti equivarrebbe a dare per terminato il tuo lavoro…e fino a quando esisterà Cuba, esisterà Benny, e viceversa. (Traduzione Granma Int.).
Gennaro Carotenuto su http://www.gennarocarotenuto.it
E’ fallito il piano del Pentagono e di Álvaro Uribe di ipotecare le relazioni tra il successore di questo e il Venezuela per destabilizzare il governo di Hugo Chávez e incolparlo di finanziare e proteggere “gruppi terroristi”.
Ieri a Santa Marta, in Colombia, lo stesso presidente bolivariano e il neo-presidente colombiano Juan Manuel Santos hanno infatti ristabilito normali relazioni diplomatiche dopo la rottura del 22 luglio scorso quando Uribe, a pochi giorni dalla fine del suo mandato, aveva denunciato presunti aiuti e ospitalità venezuelane alla guerriglia delle FARC. Read more »
Jean-Guy Allard
Completa mancanza d’immaginazione o una pedestre applicazione del manuale d’istruzioni?
I funzionari della CIA assegnati alla Bolivia non si sono distinti per la loro originalità nell’inventare un movimento di Donne in Bianco, meticolosamente ricalcato sul modello “Dame in Bianco” seminato tempo fa in Cuba, che non riesce a sfondare.
Sempre dedicata a pubblicizzare gli imbrogli della CIA destinati a destabilizzare i paesi progressisti, l’agenza di stampa spagnola EFE, fondata dal nonno falangista di José María Aznar, ha annunciato che il 5 maggio il “Movimento delle Donne in Bianco della Bolivia” ha realizzato “una marcia pacífica nell’orientale città di Santa Cruz” per esigere “il rispetto della libertà e dei diritti umani”, di fronte a quella che considerano una persecuzione del Governo di Evo Morales contro gli oppositori”. Read more »
Gli USA proteggono ed ospitano il terrorista Posada Carriles
Cuba ed il Venezuela hanno denunciato nel Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, la continuata protezione che il governo degli Stati Uniti offre al noto terrorista internazionale Luis Posada Carriles, ha reso noto PL.
La denuncia è stata esposta in questo organo della ONU dai rappresentanti permanenti di Cuba, Pedro Núñez Mosquera, e del Venezuela, Jorge Valero, che hanno parlato durante un dibattito relazionato al terrorismo. Read more »
A Peppino Impastato assassinato dalla mafia 32 anni fa.
' La mafia è una montagna di merda'
Conversazione con la blogger Yoani Sánchez (di Salim Lamrani)
da Militant-blog.org
Yoani Sánchez è la nuova figura dell'opposizione cubana.
Dal 2007, anno della creazione del suo blog "Generación Y", ha ricevuto moltissimi premi internazionali: il premio giornalistico "Ortega y Gasset" (2008), il premio "Bitacoras.com" (2008), il premio "The Bob's" (2008), il premio "Maria Moors Cabot" (2008) della prestigiosa Colombia University. La blogger cubana è stata anche selezionata tra le 100 personalità più influenti del mondo dalla rivista "Time" (2008), insieme a George W. Bush, Hu Jintao e il Dalai Lama.
Il suo blog è stato inserito nella lista dei 25 migliori blogs del mondo dal canale CNN e dalla rivista "Time" (2008). Il 30 novembre 2008 il giornale spagnolo "El País" l'ha inserita nella lista delle 100 personalità ispanoamericane più influenti dell'anno (lista nella quale non comparivano né Fidel né Raúl Castro). La rivista "Foreign Policy", a sua volta, l'ha inserita tra i 10 intellettuali più importante dell'anno e la rivista messicana "Gato Pardo" ha fatto la stessa cosa nel 2008. Read more »
“Quello che non possono perdonarci gli imperialisti è che abbiamo fatto un Rivoluzione socialista sotto il naso degli Stati Uniti". (Fidel)
Compañeros obreros y campesinos, esta es la Revolución socialista y democrática de los humildes, con los humildes y para los humildes (Aplausos). Y por esta Revolución de los humildes, por los humildes y para los humildes, estamos dispuestos a dar la vida .
Obreros y campesinos, hombres y mujeres humildes de la patria ¿juran defender hasta la última gota de sangre esta Revolución de los humildes, por los humildes y para los humildes? (Exclamaciones de: "¡Sí!")
Compañeros obreros y campesinos de la patria, el ataque de ayer fue el preludio de la agresión de los mercenarios, el ataque de ayer que costó siete vidas heroicas, tuvo el propósito de destruir nuestros aviones en tierra, mas fracasaron, solo destruyeron tres aviones, y el grueso de los aviones enemigos fue averiado o abatido (Aplausos). Aquí, frente a la tumba de los compañeros caídos; aquí, junto a los restos de los jóvenes heroicos, hijos de obreros e hijos de familias humildes, reafirmemos nuestra decisión, de que al igual que ellos pusieron su pecho a las balas, al igual que ellos dieron su vida, vengan cuando vengan los mercenarios, todos nosotros, orgullosos de nuestra Revolución, orgullosos de defender esta Revolución de los humildes, por los humildes y para los humildes, no vacilaremos, frente a quienes sean, en defenderla hasta nuestra última gota de sangre (Aplausos).
Fidel, 16 Aprile 1961