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Non sappiamo se e quanto questi “segnali” siano da considerarsi attendibili e anticipatori di una svolta… e quand’anche lo fossero saremmo comunque 100 volte diffidenti verso chi, da sempre, non muove foglia se non per tutelare il proprio “intere$$e nazionale”. Quello che sappiamo è che mai la Revolucion è stata così forte, mai Cuba è stata così appoggiata e difesa dai paesi dell’America Latina alla quale così tanto ha dato e – se ci permettete – insegnato.  Al momento, diciamo che sentire un repubblicano yanqui che di ritorno da L’Avana afferma – con la coda tra le gambe – che “l’embargo è un fallimento” non ci dispiace (sic)…

da www.giannimina-latinoamerica.it

di Gennaro Carotenuto

Segnali di Perestrojka a Washington. Dopo 50 anni di sterile aggressività anti-cubana qualcosa si muove in direzione di un cambio che vada ben oltre la fine delle restrizioni ai viaggi dei cubano-statunitensi e all’invio di rimesse degli emigrati che era già parte del programma di Barack Obama. Il più autorevole responsabile della politica estera del Partito Repubblicano, oggi all’opposizione, il senatore Richard Lugar, ha per la prima volta ammesso: “L’embargo è un fallimento”.

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febbraio 22nd, 2009 Cuba hoy / Revolucion 1 Comments

Il vice-Ministro dello Sport di Cuba, Alberto Juantorena (storica figura dell’atletica olimpica cubana) ha partecipato giovedì 19 febbraio scorso ad una tavola rotonda, incontrando i movimenti che costruiscono, praticano e diffondono l’idea di uno sport popolare a Roma. Di per se, è un ottimo risultato; una testimonianza di solidarietà per chi vede nel modello cubano un tono forte con cui dipingere una nuova idea di sport: sport come diritto, sport come accesso gratuito, sport come colonna portante nella formazione etica e culturale dell’individuo. Read more »

cuba1

Pubblichiamo il testo integrale dell’intervento di Salim Lamrani (dal titolo “Il futuro dell’industria della comunicazione. I mass media e il potere” )  al seminario che abbiamo organizzato oggi pomeriggio alla Facoltà di Scienze Politiche dell’Università “La Sapienza” di Roma. Read more »

manifesto-13-14-15-febbraio

“CAMINANDO LA PALABRA”

Dall’America Latina a qui a/r
Voci, proposte e alternative dai movimenti in lotta e dalle comunità in resistenza

13 / 14 / 15 FEBBRAIO – CSOA Ex Snia, via Prenestina 173

Una tre giorni di incontri, riflessioni, analisi, momenti artistici e conviviali nel CSOA Ex Snia, via Prenestina 173, promossi da numerose organizzazioni e reti impegnate nei movimenti e nella solidarietà internazionale. Con l’obiettivo di “far camminare la parola”, per ricostruire insieme un senso comune su quanto sta avvenendo in Italia come nel mondo. Discutere della situazione della crisi globale prodotta dall’attuale sistema economico e delle alternative da costruire. . Read more »

Riportiamo l’attenta analisi di Gennaro Carotenuto (tratta dal sito di Latinoamerica) dedicata ai 10 anni (già 10 anni!) di governo di Hugo Chavez, con l’auspicio da parte nostra che ce ne siano altri 10 e poi altri 10 e poi…

Ha dimezzato la povertà e la disoccupazione in uno dei paesi più ricchi e ingiusti del mondo. Una straordinaria sollevazione popolare lo ha fatto sopravvivere ad un colpo di Stato organizzato da George Bush, da José María Aznar e dal Fondo Monetario Internazionale. Ha costruito un sistema mediatico equilibrato laddove aveva voce solo il “pensiero unico”, è stato il primo capo di stato a dire che il neoliberismo era un crimine e aveva fallito ed è stato uno dei padri dell’integrazione latinoamericana. Adesso, finita la bonanza degli alti prezzi del petrolio riuscirà a mantenere la promessa di un Socialismo del XXI secolo? Read more »

febbraio 1st, 2009 Senza categoria none Comments

evo-e-chavez

Ci domandavamo: in Italia, in Francia, in Gran Bretagna, in Germania…. quali Capi di Stato o di Governo campeggerebbero su un manifesto come questo, ideato ed affisso sui muri di Buenos Aires dai movimenti universitari portegni? Dopo ore di riflessione ancora niente…neanche un nome…ci dev’essere di certo qualcuno… Vi faremo sapere.