(DA SELVAS-BLOG.ORG – 29/6) – La rete stradale nazionale è interrotta da blocchi stradali che si stanno moltiplicando. Nei punti nevralgici, presso le località di provincia pù importanti, la gente si riunisce attorno ai sindaci, sindacalisti e dirigenti sociali. Venezuela, Cuba, Nicaragua ed ecuador chiudono le loro ambasciate. Read more »
Dopo ore di tentativi finalmente Giornalismo partecipativo riesce a comunicare con P. T. cooperante di un paese europeo residente da anni in Honduras. “E’ che il primo segnale che stava succedendo qualcosa è che i militari hanno staccato la luce in tutta la città. Solo da poco ci siamo procurati un generatore, ma abbiamo pochissima benzina perché è razionata, non si vende, e quindi posso restare collegata pochissimo tempo”. Read more »
Ore convulse e drammatiche si stanno vivendo in Honduras, in quella che doveva essere la domenica del Referendum (che sembra comunque si stia svolgendo) per decidere sull’elezione di una Assemblea Costituente che – se approvata – avrebbe (avuto?) il compito, in inverno, di riscrivere una Carta Costituzionale tra le più inique e discriminatorie dell’America Latina. Read more »
Il CDR/Roma partecipa alla serata con uno stand condiviso con i/le compagn* di Timbalaye.
Alla fine avevamo ragione… Due anni fa un nutrito gruppo del nostro collettivo ebbe un vivace scambio di opinioni con Piero Sansonetti e il suo staff, durante una riunione aperta della redazione di “Liberazione”. Erano i tempi, forse lo ricordate, del violento e volgare attacco a Cuba perpetrato proprio da una giornalista di “Liberazione”, la famigerata Angela Nocioni. Read more »
Crediamo che la risposta all’ennesima ingiustizia perpetrata dal sistema giuridico della sedicente “più grande democrazia del mondo” (sic) nei confronti di 5 uomini – “rei” di essersi opposti ai piani terroristici contro il loro paese – debba esprimersi, oggi più che mai, attraverso qualsiasi forma di protesta, pressione e mobilitazione immaginabile. Gli scrittori e gli artisti cubani hanno (ri)cominciato con la lettera aperta ai loro colleghi nordamericani, che pubblichiamo di seguito (da Granma Internacional).
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Il 15 di Giugno, la Corte Suprema degli Stati Uniti ha rifiutato di rivedere il caso dei Cinque combattenti antiterroristi cubani, ingiustamente reclusi in questo paese. Si è sommato cosi un nuovo capitolo alla lunga catena di arbitrarietà che per più di dieci anni ha privato della libertà Gerardo Hernández, René González, Ramón Labañino, Antonio Guerrero e Fernando González. Read more »
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di Gennaro Carotenuto
La resistenza degli indigeni ha obbligato il governo di Lima a fermare e derogare i decreti che permettevano alle multinazionali di spogliare l’Amazzonia che dovranno essere riesaminati in Parlamento a Lima. Il tempo e la tenacia dei popoli originari diranno se è un diversivo neoliberale, una semplice tregua per dirottare l’attenzione internazionale (poca ma combattiva) oppure l’inizio di una vittoria storica di chi difende la biodiversità dell’Amazzonia. Read more »
da www.giannimina-latinoamerica.it
(Alessandra Riccio) – In una delle sue Riflessioni, il “compañero Fidel” sosteneva il diritto di Cuba a sostenere la bandiera del socialismo, a mio modo di intendere, proprio quello straccio rosso che Pasolini si augurava fosse sollevato da terra dal più povero per tornare a sventolare, per quanto impolverato. Read more »
Lo scorso 20 maggio Reporter Senza Frontiere ha pubblicato una dichiarazione nella quale si afferma che “tutti possono navigare in Rete…tranne i Cubani!” Read more »