header image

HONDURAS-PRESIDENT/PROTEST

(DA SELVAS-BLOG.ORG – 29/6) – La rete stradale nazionale è  interrotta da blocchi stradali che si stanno moltiplicando. Nei punti nevralgici, presso le località di provincia pù importanti, la gente si riunisce attorno ai sindaci, sindacalisti e dirigenti sociali. Venezuela, Cuba, Nicaragua ed ecuador chiudono le loro ambasciate. Read more »

dsc038331-thumb

da www.gennarocarotenuto.it

Dopo ore di tentativi finalmente Giornalismo partecipativo riesce a comunicare con P. T. cooperante di un paese europeo residente da anni in Honduras. “E’ che il primo segnale che stava succedendo qualcosa è che i militari hanno staccato la luce in tutta la città. Solo da poco ci siamo procurati un generatore, ma abbiamo pochissima benzina perché è razionata, non si vende, e quindi posso restare collegata pochissimo tempo”. Read more »

honduras1

Ore convulse e drammatiche si stanno vivendo in Honduras, in quella che doveva essere la domenica del Referendum (che sembra comunque si stia svolgendo) per decidere sull’elezione di una Assemblea Costituente che – se approvata – avrebbe (avuto?) il compito, in inverno, di riscrivere  una Carta Costituzionale tra le più inique e discriminatorie dell’America Latina. Read more »

giugno 26th, 2009 Senza categoria none Comments

27giugno

Il CDR/Roma partecipa alla serata con uno stand condiviso con i/le compagn* di Timbalaye.

giugno 26th, 2009 Senza categoria none Comments

blog_pazzesco

Alla fine avevamo ragione… Due anni fa un nutrito gruppo del nostro collettivo ebbe un vivace scambio di opinioni con Piero Sansonetti e il suo staff, durante una riunione aperta della redazione di “Liberazione”. Erano i tempi, forse lo ricordate, del violento e volgare attacco a Cuba perpetrato proprio da una giornalista di “Liberazione”, la famigerata Angela Nocioni. Read more »

liberta-per-i-cinque

Crediamo che la risposta all’ennesima ingiustizia perpetrata dal sistema giuridico della sedicente “più grande democrazia del mondo” (sic) nei confronti di 5 uomini – “rei” di essersi opposti ai piani terroristici contro il loro paese – debba esprimersi, oggi più che mai, attraverso qualsiasi forma di protesta, pressione e mobilitazione immaginabile. Gli scrittori e gli artisti cubani hanno (ri)cominciato con la lettera aperta ai loro colleghi nordamericani, che pubblichiamo di seguito (da Granma Internacional).

—————————–

Il 15 di Giugno, la Corte Suprema degli Stati Uniti ha rifiutato di rivedere il caso dei Cinque combattenti antiterroristi cubani, ingiustamente reclusi in questo paese. Si è sommato cosi un nuovo capitolo alla lunga catena di arbitrarietà che per più di dieci anni ha privato della libertà Gerardo Hernández, René González, Ramón Labañino, Antonio Guerrero e Fernando González. Read more »

600px-seal_of_the_united_states_supreme_court_svg
_________________
Riportiamo l’articolo di Maurizio Matteuzzi pubblicato su “Il Manifesto” di ieri 17/6, che da conto della vergognosa decisione della Corte Suprema USA di non riesaminare il caso dei 5 agenti cubani.  A questo punto la via POLITICA e la PRESSIONE internazionale espressa in ogni luogo e forma diventano la sola e determinante arma per riportare a casa questi 5 uomini e compagni
_______________
(17/6/09) – Ora per i cinque agenti cubani condannati per spionaggio e da più di 10 anni rinchiusi nelle carceri degli Stati uniti le possibilità «legali» di ottenere una revisione del processo sono finite. Ieri la Corte suprema Usa ha rifiutato, senza dare alcuna motivazione, di accogliere l’appello che la difesa aveva presentato come ultima istanza a sua disposizione. Read more »

giugno 17th, 2009 Internazionale none Comments

alan-thumb

di Gennaro Carotenuto

La resistenza degli indigeni ha obbligato il governo di Lima a fermare e derogare i decreti che permettevano alle multinazionali di spogliare l’Amazzonia che dovranno essere riesaminati in Parlamento a Lima. Il tempo e la tenacia dei popoli originari diranno se è un diversivo neoliberale, una semplice tregua per dirottare l’attenzione internazionale (poca ma combattiva) oppure l’inizio di una vittoria storica di chi difende la biodiversità dell’Amazzonia. Read more »

biran01

da www.giannimina-latinoamerica.it

(Alessandra Riccio) – In una delle sue Riflessioni, il “compañero Fidel” sosteneva il diritto di Cuba a sostenere la bandiera del socialismo, a mio modo di intendere, proprio quello straccio rosso che Pasolini si augurava fosse sollevato da terra dal più povero per tornare a sventolare, per quanto impolverato. Read more »

antonio_marino_01_copia
Pubblichiamo con piacere un interessante intervento di Salim Lamrani, docente dell’Université Paris Descartes e amico di Cuba. Si tratta di un estratto del suo libro fresco di stampa, “Ce que les médias ne vous diront jamais”, pubblicato per il momento solo in Francia. L’argomento è di quelli “caldi”: l’ennesimo attacco mediatico contro la Revolucion degli integerrimi ed incorruttibili ”Reporter Sans Frontieres”.di Salim Lamrani*

Lo scorso 20 maggio Reporter Senza Frontiere ha pubblicato una dichiarazione nella quale si afferma che “tutti possono navigare in Rete…tranne i Cubani!” Read more »

« Previous entries